Biografia ufficiale

Papa Radislav I

Capo della Chiesa e Stato Romano-Ruteno; guida ecclesiale, diplomatico, studioso delle scienze comportamentali, autore e sostenitore della dignità umana.

Papa Radislav I

Vocazione ecclesiale

Chi è Papa Radislav I di Roma-Rutenia?

La consacrazione episcopale di Papa Radislav I sotto lo sguardo dei quattro santi della Santa Sede Apostolica. Immagine © PGP Media, 2026.

Sua Altezza Apostolica il Santissimo Papa Radislav I, Principe-Vescovo di Roma-Rutenia, è Capo della Chiesa e Stato Romano-Ruteno.

Fu eletto Patriarca Anglicano del Patriarcato Anglicano di Roma nel 2011 dagli Elettori Patriarcali debitamente costituiti della Chiesa. Il titolo e l’ufficio papali furono formalmente conferiti nel 2014 al Principe-Vescovo di Roma-Rutenia, insieme alla piena autorità papale nell’ambito della propria giurisdizione. Il Patriarcato Anglicano divenne successivamente una delle giurisdizioni costitutive unite nell’attuale Chiesa Unita Romano-Rutena nel 2023. Con il compimento e la piena manifestazione pubblica della successione nel 2025, la designazione transitoria di Coadiutore di Roma fu dismessa e la designazione di Sommo Pontefice entrò formalmente in uso.

Papa Radislav si colloca entro linee documentate, romane e orientali, di successione apostolica, trasmessa mediante la consacrazione episcopale sacramentale; le linee nominali e i relativi registri sono conservati dalla Biblioteca Apostolica Pontificia.

Guida questa comunione ortodossa e vetero-cattolica in una missione di compassione, servizio e ministero pastorale mondiale.

Sotto la sua guida, il ministero della Chiesa si estende su sei continenti attraverso sette regioni principali e giurisdizioni a livello di rito, con più di dodici vescovi e arcivescovi e una presenza mondiale che, secondo una stima prudenziale, raggiunge oltre 150.000 persone.

Oltre venticinque anni di esperienza diplomatica ed esecutiva sostengono un approccio che unisce attenzione pastorale, giudizio istituzionale e amministrazione pratica.

Servizio pubblico

Leadership ed esperienza diplomatica

Il lavoro di Papa Radislav comprende l’impegno politico presso l’Assemblea Generale e il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite su assistenza umanitaria, sostenibilità, giustizia economica e benessere sociale. Ha inoltre partecipato come osservatore a un vertice del G20.

Il Clergy Letter Project lo annovera tra i firmatari religiosi della propria dichiarazione sul clima e della propria dichiarazione interreligiosa, e identifica Papa Radislav come membro del progetto.

Il suo metodo unisce empatia, evidenza e lungimiranza strategica, promuovendo una cooperazione concreta oltre i confini culturali e istituzionali.

Lingue principali (livello fluente): inglese, italiano e russo.

Papa Radislav I con il Segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti Tom Vilsack
Papa Radislav I con l’Onorevole Tom Vilsack, Segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti, durante una colazione per i leader della comunità a Crookston, Minnesota, nel maggio 2022.

Patrimonio ecclesiale e familiare

La continuità come obbligo di servizio

Rappresentante di un’antica dinastia etnico-religiosa, il Papa Romano-Ruteno ha scritto e parlato ampiamente della storia della Chiesa e della famiglia. Papa Radislav considera la storia non come ornamento, ma come fondamento dal quale nasce la responsabilità.

Difende un’autentica uguaglianza, dignità e inclusione cristiana, affinché ogni persona incontri appartenenza e rispetto.

Servizio umanitario

La fede espressa attraverso il servizio umanitario

Per Papa Radislav, il servizio cristiano si manifesta non soltanto attraverso l’insegnamento e il governo ecclesiastico, ma anche mediante la tutela della dignità umana e l’attenzione al bene del prossimo. Nel corso del suo ministero, egli ha sostenuto iniziative umanitarie e comunitarie attraverso attività di sensibilizzazione, responsabilità di guida e servizio diretto, in particolare nei periodi di difficoltà e di crisi. Tale impegno riflette la sua convinzione che l’ufficio ecclesiastico comporti la responsabilità di essere accanto a quanti si trovano nel bisogno, promuovere opere ispirate alla carità e alla compassione e contribuire al bene dell’intera comunità.

Papa Radislav distribuisce generi alimentari durante un intervento di soccorso
Papa Radislav I (all’epoca Arcivescovo del Sud-Ovest) mentre distribuisce generi alimentari alle persone bisognose nell’ambito di un intervento di soccorso a seguito di una calamità.

Relazioni ecumeniche

Fraternità tra le tradizioni cristiane

Nel corso di tutto il suo ministero, Papa Radislav ha coltivato rapporti cordiali con vescovi, membri del clero e responsabili laici appartenenti ad altre Comunioni cristiane, mediante relazioni fraterne, il dialogo e il servizio comune. Alcuni di tali rapporti si collocano nell’ambito di accordi formali di riconoscimento ecclesiale e di intercomunione sacramentale; altri assumono invece la forma di relazioni informali di cooperazione e di scambio fraterno. In entrambi i contesti, egli ha cercato di promuovere la carità cristiana e il rispetto reciproco, senza tuttavia attenuare o occultare le reali differenze in materia di teologia, ecclesiologia o giurisdizione ecclesiastica. Ha costantemente considerato tali differenze non come ostacoli alla benevolenza personale o alla collaborazione, bensì come questioni da affrontare con sincerità, pazienza e rispetto per le tradizioni e le convinzioni altrui.

Pellegrinaggio e custodia

Custode della sacra eredità

Il pellegrinaggio costituisce da lungo tempo una parte della vita spirituale di Papa Radislav, unendo preghiera, memoria storica e continuità vivente della devozione cristiana attraverso l’incontro con i luoghi santi.

Esso è anche espressione della responsabilità di custodia propria del suo ufficio. Al Papa Romano-Ruteno è affidato il compito di preservare e trasmettere la fede, i riti, le tradizioni devozionali, la memoria storica e la cultura materiale ereditate dalla Chiesa. Il pellegrinaggio rinnova questa custodia, unendo la venerazione per la sacra eredità del passato alla sua continuazione vivente nel presente.

Papa Radislav I alla Santa Casa della Vergine Maria
Papa Radislav I alla Santa Casa della Vergine Maria, tradizionalmente associata agli ultimi anni della sua vita terrena e alla sua Assunzione.

Ricerca

Scienze comportamentali e formazione

Papa Radislav è specializzato in economia comportamentale, applicazioni dell’intelligenza artificiale ed economia della cultura e della religione. La sua formazione comprende Harvard University Extension School, Georgia Institute of Technology, Università del Kentucky e il Pontificio Collegio Georgiano.

È una figura fondativa dell’economia quantistica e ha sviluppato la Funzione d’onda della domanda probabilistica, un quadro comportamentale verificato empiricamente.

Papa Radislav ha insegnato presso l’Università del Minnesota Crookston, la London School of Business and Finance e la SolBridge International School of Business della Woosong University in Corea del Sud. Attualmente tiene corsi di laurea e post-laurea presso diverse università statunitensi, con attività recenti nei settori della sostenibilità, dell’economia, della business analytics e dell’informatica applicata.

Profili di ricerca: ResearchGate · Google Scholar · Academia.edu

Radislav Romanovich Johnson in abito ecclesiastico accanto allo stendardo del Premio ACBSP per l’Eccellenza nell’Insegnamento
Radislav Romanovich Johnson, Papa Radislav I di Roma-Rutenia, al riconoscimento del Premio ACBSP per l’Eccellenza nell’Insegnamento 2022 a Washington, D.C.
Papa Radislav e la Principessa Apostolica Anna.

Vita personale

Famiglia, resilienza e avventura

Già alpinista d’alta quota e marinaio qualificato, Papa Radislav porta uno spirito di avventura e resilienza nella vita personale e pubblica. S.A.A. è sposato con la Principessa Apostolica Anna Alexandrovna; insieme condividono l’impegno per il servizio e la comunità.

Galleria documentaria

Ufficio, avventura e vita pubblica

Successione ed eredità

Un’eredità apostolica e dinastica

L’ufficio del Papa Romano-Ruteno si colloca in linee di successione apostolica e dinastica associate ai Santi Pietro e Andrea, alle antiche Case russe dei Rurikovich e Romanovich e alla Casa italo-spagnola di Ivrea.

La Chiesa Unita Romano-Rutena gode dello status consultivo speciale presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) dal 2019.

Stemma personale di Papa Radislav I